Colpevole il ciclista che non tiene la destra e viene investito da una vettura che procede contromano

Decisivi sono i dettagli dell’incidente, dettagli che evidenziano il fatto che il ciclista ha ignorato l’obbligo di tenere la destra

Colpevole il ciclista che non tiene la destra e viene investito da una vettura che procede contromano

Colpevole il ciclista che percorre la strada ignorando l’obbligo di tenere la propria destra e proprio per questo si ritrova investito da una vettura che su quella stessa strada viaggiava in direzione opposta e, soprattutto, in senso vietato. Ricostruiti i dettagli dell’episodio, i giudici di merito, sia in primo che in secondo grado, respingono le lamentele del ciclista e ritengono addebitabile alla sua condotta l’incidente. Impossibile, ovviamente, riconoscergli un ristoro economico. Questa linea di pensiero è condivisa anche dalla Cassazione. Per i giudici di terzo grado, difatti, non è possibile mettere in discussione la valutazione compiuta in Appello, valutazione che ha ritenuto prevalente e decisivo nella causazione dell’incidente il comportamento tenuto dal ciclista, pur a fronte della irregolarità compiuta dall’automobilista. Decisivi i dettagli dell’urto tra vettura e velocipede, urto verificatosi, in sostanza, per il mancato rispetto, da parte del ciclista, dell’obbligo di tenere la propria destra. (Ordinanza 2243 del 26 gennaio 2022 della Cassazione)